ing. Civile Ambientale

19 ore fa

Trieste, Provincia di Trieste; Friuli-Venezia Giulia, Italia Altro Tempo pieno

Finalità della posizione
Il Responsabile della Cassa di colmata e dei progetti speciali ha la responsabilità generale della gestione operativa, tecnica e finanziaria della CDC e coordina inoltre lo sviluppo e l'attuazione dei progetti speciali assegnati dal Direttore Tecnico.

Sintesi delle responsabilità:

Garantire la continuità operativa e l'efficienza della Cassa di Colmata;

Gestione dei rapporti con i clienti e le autorità;

Gestione tecnica e manutentiva delle infrastrutture e degli impianti;

Supervisione finanziaria delle attività;

Rendicontazione accurata dei lavori;

Sviluppo di nuove iniziative e progetti speciali;

Coordinamento tecnico delle parti interessate interne ed esterne.

Rispettare e far rispettare le procedure HSEQ (Salute, Sicurezza, Ambiente e Qualità) e tutte le normative interne ed esterne applicabili;

Il ruolo combina quindi competenze in: OPERAZIONI + INGEGNERIA + GESTIONE DEI PROGETTI + GESTIONE DEI CLIENTI + MANUTENZIONE + CONTROLLO DEI COSTI

Educazione & Esperienza
Un ingegnere civile e/o ambientale con 5–10 anni di esperienza nella gestione di infrastrutture o impianti complessi, preferibilmente in ambito portuale o ambientale, in grado di gestire direttamente le operazioni, la manutenzione, i clienti, i bilanci, la contabilità di progetto e i progetti di investimento.

Almeno 5 anni di esperienza nel settore in almeno due o tre delle seguenti aree:

infrastrutture portuali;

opere di dragaggio;

opere marittime;

impianti industriali;

infrastrutture ambientali;

gestione dei progetti;

manutenzione di beni complessi;

gestione finanziaria dei progetti;

gestione di contratti di grande entità.

Competenze tecniche e conoscenze richieste

Gestione operativa di asset complessi

Manutenzione e gestione dell'impianto.

Gestione del progetto

Contabilità e rendicontazione dei progetti

Gestione di clienti e fornitori

Esperienza pratica in contesti industriali, infrastrutturali, ambientali o portuali.

Esperienza pratica nella gestione di: pompe; motori; tubazioni; valvole; sistemi idraulici; quadri elettrici; sistemi di automazione; strumentazione; sistemi di monitoraggio.

Capacità di leggere e interpretare disegni tecnici, diagrammi idraulici, rilievi topografici, carte batimetriche, sezioni trasversali, profili, piani di sito, disegni di costruzione

Familiarità con strumenti di misura (ad esempio calibri, sonde di livello, ecoscandagli, strumenti batimetrici, sensori, ecc.).

Capacità di individuare segni di potenziali problemi, come: deformazione; cedimenti; erosione; infiltrazioni; perdite; e instabilità strutturale.

La risorsa deve essere in grado di gestire realmente: rapporti giornalieri; SAL; conti finali; quantità completate; ore di lavoro; attrezzature; materiali; documentazione fotografica; variazioni; lavoro aggiuntivo.

Conoscenza delle normative sanitarie e di sicurezza e delle procedure portuali italiane.

Disponibilità per lavorare in condizioni ambientali variabili (all'aperto, spazi confinati, altezze).

Qualifiche preferite: certificazione per il lavoro in spazi ristretti, dispositivi di protezione individuale (DPI), certificazione per il lavoro in altezza.

Buona padronanza dell'italiano e dell'inglese (parlato e scritto); l'inglese tecnico è un punto a favore.

Idoneità medica per ambienti portuali e industriali

Competenze preferenziali

Conoscere e comprendere: metodi di dragaggio; principali tecnologie di dragaggio; caratteristiche dei materiali dragati; gestione del trasporto; smaltimento; pompaggio; diluizione dei fanghi; sedimentazione.

Dove essere familiare con: principi di caratterizzazione dei sedimenti; campionamento; classificazione dei materiali; monitoraggio; gestione delle acque; permessi ambientali; condizioni dei permessi; tracciabilità

Capacità di comunicare in inglese tecnico

Patente di guida (Categoria B)

Competenze Informatiche
Essenzia