Mediatore/trice linguistico culturale lingue est Europa, Asia e Africa

3 giorni fa

Venice, Veneto, Italia Impresa Sociale Consorzio Tempo pieno 20 € - 22 € Tempo indeterminato
Impresa Sociale, Consorzio fra Cooperative Sociali ricerca per Cooperativa della propria rete figure professionali di mediazione linguistico culturale. Posizione: Si ricercano mediatori/mediatrici linguistico culturali per progetti rivolti a personale con background migratorio attivo in Regione Veneto e prevalentemente, nello specifico, nel comune di Venezia. Nello specifico, si ricercano mediatori/trici di lingua:
• Bambarà;
• Pulaar;
• Swahili;
• Somalo;
• Curdo;
• Nepali;
• Ceco;
• Ungherese;
• Coreana;
• Giapponese;
• Thailandese. La mediazione potrà essere realizzata (di norma in presenza e saltuariamente a distanza) in diversi contesti:
• servizi sociali;
• servizi socio-sanitari e ospedale;
• scuole di ogni ordine e grado;
• progetti di emersione, assistenza e integrazione sociale a favore delle persone vittime di tratta e/o grave sfruttamento.

Requisiti:
• buona conoscenza della lingua italiana con un livello B1 certificato o in alternativa un titolo di studio rilasciato da una scuola secondaria di secondo grado italiana;
• ottima conoscenza della lingua d'origine e della cultura del Paese di riferimento o in caso di operatori/operatrici italiani/e laurea in lingue e attestazione di un'esperienza di studio/lavoro (di almeno 1 anno) nel Paese per il quale si offre la mediazione;
• buona e comprovata conoscenza del sistema dei servizi e della scuola italiana. Costituisce, inoltre, titolo preferenziale la conoscenza del territorio del comune di Venezia e della Regione Veneto. Altre informazioni: Si offre collaborazione con contratto occasionale o di collaborazione o prestazione d'opera con P.
IVA già attiva (compenso tra i 20 e i 22 €, da definire sulla base del livello di esperienza della risorsa). L'annuncio è rivolto a candidati di entrambi i sessi, in conformità a quanto previsto dal D.
Lgs. n. 198/2006, e nel pieno rispetto di quanto disposto dall'art. 10 del D.
Lgs. n. 276/2003, relativo alle pari opportunità in ambito lavorativo.